S.O.S. Giustizia
Giovedì 10 Maggio 2007Indulto,amnistia,prescrizioni facili, ect….alcuni dei tanti mali della giustizia italiana che ancora oggi è vista come un malato terminale.
Putroppo noi italiani abbiamo un concetto ben distorto di giustizia.
Ormai nel corso degli anni sin dal ‘48 sono comparsi una serie di cavilli che hanno di fatto creato una giustizia fittizia in quanto la certezza della pena e la necessità di provvedere alla rieducazione del condannato(art 27 Cost.) sono andate a farsi benedire.
La legge Biondi del ‘94 ha introdotto la sospensione condizionale della pena per reati richiedenti la reclusione non superiore a 4 anni impedendo così al condannato di riflettere sul suo comportamento illecito.
Ammiro il sistema giudiziario americano per la sua efficienza anche se dotato di alcuni difetti. Mi intriga molto la loro regola basata un pò sul basebal cioè ” Tre errori e sei fuori”. In base a questa regola un cittadino che commette 3 reati penali può essere condannato all’ergastolo. Può sembrare dura ed esagerata questa regola ma a mio avviso può essere applicata in Italia in quanto non collide con l’art 27 Cost.; infatti è inutile insistere con la rieducazione del condannato dopo 2 tentativi.
Trovo,inoltre, ecclatante e sconcertante il tempo medio impiegato dai processi civili e penali (circa 10-15 anni…ricordo ancora il caso di una donna che ancora aspetta il suo risarcimento civile da oltre 25 anni) nonchè il tempo estremamente ridotto delle prescrizioni le quali scattano facilmente garantendo così impunità .
Eh no….non ci stò. A mio avviso il metodo delle prescrizioni va riformato nel senso che dovrebbe decorrere dal momento in cui si commette il reato fino al rinvio a giudizio da parte del GIP e non fino alla sentenza definitiva. Vi ricordo che in Francia le prescrizioni non esistono.
Forse state pensando che le prescrizioni siano necessarie per garantire al cittadino rinviato a giudizio di conoscere il suo destino entro un tempo ragionevole. Questo è vero ma non si può far uso della prescrizione. Per garantire tale suo diritto vanno modificati altri aspetti quali i tempi e procedure processuali.
Poi non parliamo dell’eccessiva spettecolarizzazione dei processi(Cogne a Porta a Porta), della continua denigrazione dei Magistrati , delle condanne basate su mere testimonianze…
…lo sfascio continua