La giungla delle lauree….Vecchio o nuovo ordinamento?!?!
Vecchio e nuovo ordinamento…..un tasto dolente da storcere il naso.
Ebbene sono passati ben 5 anni dall’istituzione delle tanto famose lauree brevi. All’epoca si soffermava molto sull’utilità di queste lauree in quanto avrebbero ridotto drasticamente il numero dei fuori corso e dato maggiori opportunità lavorative adeguandosi agli standard europei.
Sulla base della mia esperienza boccio categoricamente la formula 3+2 a causa dei seguenti motivi
-  il numero dei fuori corso è rimasto costante
- Â presenza di “cani e porci” il cui numero considerevole ha di fatto impedito un adeguata frequenza dei corsi triennali
- eccessiva frantumazione dei moduli d’esame e corrispondenza non veritiera dei crediti formativi con il carico di lavoro
- la laurea specialistica non tiene conto della qualità di studio triennale a differenza dei laureati del vecchio ordinamento
Quanto alla presenza di “cani e porci” fortuna che il mio ateneo ha posto un rimedio che a mio avviso resta incostituzionale in quanto lede il proprio diritto di raggiungere i livelli più alti degli studi. Tale rimedio è l’istituzione di un regolamento d’accesso alla laurea specialistica in cui vengono determinate le condizioni necessarie di merito e di tempo per l’immatricolazione specialistica.
…lo sfascio continua